VALENTINO COMPASSI

GENTE   DI   COSMO
 
"AI CONFRATELLI DEI PIANETI LONTANI"
"AI GERMOGLI DELLA NUOVA  ERA"
"AI PADRI DEL CREPUSCOLO"

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TIBET, GELUGPA E BON

La tragica conseguenza delle sanguinose lotte religiose tra gli appartenenti dell’antica religione naturale del BON, vero cuore e mente del Bod Yul (Tibet) e i cosiddetti innovatori che per ragioni politiche e di comodo aprirono le sacre porte del Tibet ad un Buddhismo di importazione indiana, hanno portato alla soglia della perdita della propria identità di un popolo grande nel cuore e nella Conoscenza.
Il colpo finale ad una sorta di cocktail inventato da Santaraksita e dal grande Padmasambhava i cui ingredienti dovevano essere il BON e il Buddhismo di importazione, amalgamati in una finta alchimia che prese il nome di Lamaismo, fu dato dal “riformista” Tsong Khapa che, non avendo altro da fare, dettò le leggi per estromettere il BON dall’ufficialità della religione tibetana.
In sintesi, senza scrivere molti nomi o date, la cacciata sanguinosa dei BON, che preferirono le montagne e i deserti pur di non sottomettere il loro Sapere e la loro dignità di veri sciamani, alla repressione e alla congiura politica della Scuola Gelugpa (setta gialla del Dalè Lama, tuttora imperante e riconosciuta), ha portato lentamente alla disgregazione del popolo tibetano con buon gioco di chi ne ha approfittato. Quando in una famiglia c’è lotta per il potere, si fa avanti la rovina.
Il Dalè Lama, grande mente di un tempo e amico intimo del Panchen Lama, capo dei BON, si è perso strada facendo. Ha creduto di poter applicare “La via di mezzo”, quasi una sua invenzione, alla lungimirante avidità della Cina moderna, dimenticando che, da premio Nobel, avrebbe potuto mettere il mondo a soqquadro urlando con forza il dolore del suo popolo nelle giuste Sedi. Invece ha cercato una terza via, appoggiandosi ad un’America e ad un Occidente che di terze vie se ne frega altamente, anche perchè non le capisce e non le capirà giammai. Soltanto uno riuscì a farlo, il Mahatma, suscitando ammirazione persino negli occupanti. Ma Lui era di un’altra stoffa. Che cosa ha fatto invece Tenzin Ghiatsò Kundun Rimpoche Chenrezig in tutti questi anni? Il Kalachakra, questo ha fatto o meglio, ha officiato. E l’Occidente, che nulla capisce di Tibet se non le favolette esoteriche al lume di candela, ha pensato bene di non documentarsi sulla Storia martoriata di quella meravigliosa terra lontana, basando i suoi aneliti di Sapere esclusivamente sulle tante fandonie che vengono scritte e sui viaggi astrali o, ancor peggio, basandosi su micidiali politiche di parte.

E cosa fa in proposito l'Occidente? A parte i ridicoli incatenamenti, gli odiosi scioperi della fame e della sete, le fiaccolate sciupasoldi, le chiacchiere di incompetenti e di finti buonisti, i dissacranti Cristi con gli occhi a mandorla e i furbi saluti in cinese, non fa proprio nulla. E l'avanzata inesorabile di nuove civiltà ben organizzate fissa i picchetti. Chi paga lo scotto è il popolo tibetano, quello che soffre in silenzio, che non urla, che non fa il G8! Quello che sta vicino ai suoi Dei, alla magia naturale della natura. E il TG SKY di oggi 22.3.2008 ha fatto vedere un giornale estero che parlava di un movimento tibetano di Dissidenti contro il Dalè Lama. Era ora! Cadrà un altro simbolo, per incapacità, e il BON, anima e simbolo di quel grande popolo, tornerà a illuminare corpo parola e mente di chi ha avuto il coraggio di restare e di soffrire nella sua stupenda Terra, tramutandola nel vero OGMIN, il
 paradiso degli uomini straordinari.
Om Vajra kila ya, kile ye, swa ha! 
                  
                                                                                                                                                                     Maestro Bon Phuntsok Namgyal
                    
ATOMI
L’Atomo in per sé stesso, con le sue ipo/iper atomicità e sub-strutture, è il profondo segreto dell’Universo tutto, e quindi dell’Uomo. Ma, finché l’Atomo continuerà ad essere “osservato” soltanto nelle sue manifestazioni “visibili”, dagli organi di Vista anatomici, pur se aiutati dalla dirompente tecnologia, organi che sono frammisti ad impurità, illusioni, errori e corruzione della Verità assoluta, egli non verrà mai “capito” e scoperto nel suo significato più assoluto e originale.

Non verrà capito né nella sua forma, né nella sua creazione, né nella sua tremendamente difficile “semplicità”. Certamente Lui non sa il perché di sé stesso e quindi occorrono osservatori esterni a Lui. Ma gli osservatori esterni non dovranno essere inficiati o inquinati da fattori emotivi, sentimentali, consequenziali ad una preparazione esclusivamente atomistica e fisica, e tanto meno religiosa…

Questi osservatori dovranno essere proprio come l’Atomo stesso, cioè senza cognizione del proprio sé, liberi cerebralmente, non pesanti e al tempo stesso e all’occorrenza “non pensanti”. Essi dovranno soltanto “essere”; essere per divenire intuito cosmico. E’ quindi da escludere nel modo più assoluto, il raggiungimento della “GRANDE SCOPERTA” da parte di uomini scienziati che hanno la consapevolezza di esserlo e che si districano in mille e mille torrenti di alta ricerca tecnologica, SENZA diventare semplicemente un Microcosmo libero da qualsiasi legame, scientifico e non, e quindi squisitamente Cosmico, Trascendentale, Metafisico e spesso avviluppato nella Mistica pura.

L’Uomo è un’espressione personificata dell’Atomo: resterà da appurare quale sia, nell’Uomo “visibile”, il Protone e l’Elettrone. L’Uomo è cosmoenergia, così come lo è l’Atomo: l’espansione dell’energia cosmogenetica dell’Essere umano, non ha limiti nello spazio, sia nel movimento di implosione e rinascita e sia in quello di grande allontanamento. L’Uomo ha, come l’Atomo, diversi tipi di energie, riferite ai suoi componenti; vi sono energie che non varcano l’orbita del proprio elettrone e altre che possono navigare anni-luce, o in ciò che l’uomo si compiace di chiamare Infinito.

In questo senso, l’uomo e quindi l’Atomo (o viceversa) sono eterni, immortali, nomadi cosmici, zingari dello Spazio.

L’Atomo è l’Universo, l’Uomo è l’Atomo, l’Atomo è l’Uomo, l’Universo è l’Uomo, L’UOMO E’ DIO.

LA DANZA DEL SOLE
Nel TG5 delle 20 il giorno 28 febbraio, veniva fatto vedere non so quale papa, in una particolare occasione durante la quale si inneggiava al miracolo del "Sole che danza", quale segno di approvazione di Colui che comanderebbe tutti i fenomeni cosmici. Per rendere la cosa toccante, veniva proiettata la scena di un vecchio film in cui una folla inebetita stava col naso all'insù a godersi un falso Sole che danzava allegramente tra gli squarci di nuvole. Quante opportunistiche balordaggini!...Quanta ignoranza!... Quante spiegazioni scientifiche tenute nascoste, pur di portare pecore all’ovile... Proprio pecore!
CANE SOLARE: giochi di luce che si formano in un largo strappo di un banco di nubi ad alta quota, dovuti a luce riflessa dall'alto in basso.
Il cane solare assume una bellissima forma luminosa, circolare, recante al centro segni a croce, a spirale o a cerchi concentrici. I piloti delle linee aeree hanno spesso il piacere di osservare questi bellissimi e colorati fenomeni atmosferici danzanti.   Altro che miracoli!

ALCOOL
Sui Telegiornali si parla di troppi morti per alcool e di una gioventù che sempre più si dedica a questa magnifica pratica. Ha ha! Mi viene da ridere! Rido nel ricordare la valanga di pubblicità sugli alcolici che per anni e anni è dilagata su TV, giornali e manifesti, furbescamente indirizzata alle facili prede giovani. Com’erano belli quei messaggi subliminali che facevano e fanno vedere singoli e gruppi di giovani che stappavano, stappavano e stappavano, in una sarabanda di sorrisi ebeti e parole stupide! Cosa hanno fatto e cosa fanno la famosa "scienza", i famosi "sociologi" e i bravi governanti per evitare tutto questo? E ora perchè si piange? Nel nome di una libertà non capita e nel nome delle vendite, hanno creato una generazione che si beve mente e cervello... E quanto bevono le donne italiche! Che bel primato europeo! Però sono così progredite!.. Dov’erano i luminari della sociologia e gli addetti ai lavori, quando sociologhe "progressiste" e sociologi "moderni" ammonivano i genitori a lasciar fare ai giovani quello che volevano...?

ZHONGGUO: CINA LA TERRA DI MEZZO
Questo è il pensiero degli italiani sulla Cina e sui cinesi:
a – Che il governo cinese toglie la terra ai ricchi per darla ai poveri.
b – Che il vero regime comunista si trovi in Cina.
c – Che i cinesi sono bravi soltanto nella produzione da “imitazione”.
d – Che le donne cinesi hanno il culo basso.
e – Che hanno ancora la pena di morte.
f – Che hanno rubato il Tibet.
g – Che sono razzisti.

RISPOSTE

a – Sono ancora in molti a pensarla così, poverini! Non hanno ancora capito che la Cina ha in serbo il secondo, se non il primo, capitalismo del mondo! Lo fanno lentamente, con intelligenza, senza briglie sciolte, con il controllo su approfittatori, disonesti e criminali che scambiano libertà con libertinaggio.

b – Di comunista, come sognato in Italia, nel cuore e nella mente dei cinesi è rimasto ben poco: la falce e il martello tende sempre più a scomparire per far posto alle stelle in campo rosso. Esiste il rigore del chi sbaglia paga. Tra poco le Olimpiadi di Beijing. Gli italiani resteranno tramortiti dalla grandiosità della Cina, eppure, gli addetti faranno brain storming per fare i criticoni del cavolo.

c – L’italiano crede che le industrie cinesi siano a carattere bancarellaro. Non ha la minima idea della super tecnologia cinese. Che... cultura moderna! Intanto assiste come un fesso alle visite in Cina della furba Germania e di molti altri, che ormai hanno capito e operano scambi da capogiro.  Qui invece, siamo fermi ancora alle relazioni col Vaticano, a qualche capo di vestiario di moda e agli sterili scambi culturali, ubriachi di politica. In compenso facciamo i criticoni. Un consiglio ai giovani: cominciate a imparare il cinese...

d – Le donne cinesi sono magnifiche, belle dentro e fuori. In loro alberga il progresso senza la distruzione della tradizione, cosa che è piaciuta tanto all’Italia, sì da creare una donna robot da cattiva imitazione, nemica dell’uomo, arrivista e scassafamiglie. Un congegno che lotta cinicamente per il potere e che continua a perdere irrimediabilmente la sua femminilità naturale. La sessuomachìa non alberga in Cina e le donne cinesi sono le custodi dell’Amore. Meglio una cinese garbata o una mongola che schiatta di salute, anziché un’italiana pseudo acculturata, impegnata, arrivista, femminista, beona, fumatrice, vuota e via così.

e – Vorrei vedere voi, che schiumate tanto a urlare i “non toccate caino”, a governare quasi due miliardi di persone con le leggine da “la sai l’ultima?”

f – Lo ha detto il Dalè Lama, dopo aver tanto strombazzato anche lui: “il Tibet fa parte del territorio e della cultura cinese”. E’ una fortuna che quella splendida terra non sia caduta in pasto al pazzo consumismo mal scopiazzato e che ora venga così degnamente rivalutata dalla Cina. Bisogna capire le fasi storiche...

g – E fanno bene. Con i tempi che corrono meglio non spalancare stupidamente le porte a criminali e infettati nel corpo e nella mente.

INCENDI
Che schifo! Che menti marce! Con l’occasione e la scusante del troppo caldo, ecco i soliti criminali che appiccano gli incendi. Per gusto o per mandato. E puntualmente si riparla di leggi e di punizioni... E non capiscono, legislatori, governanti e mandrie, che qui si tratta di attentati di strage alla razza umana. Perchè si toglie ossigeno, perchè si seminano mine micidiali sul futuro dei poveri ominidi, ormai assuefatti a digerire le cronache degli scempi.
Chissà mai come vengono puniti in Cina questi criminali e chissà come li avrebbero puniti i governanti di un tempo, quelli che amavano il proprio Paese!

PSICONI ITALIANI
Dicesi Psicone quel tale stimolo mentale che induce un singolo, un gruppo o la massa a pensare una cosa ben definita nel momento in cui si ode, si legge o si percepisce qualcosa che ad essa riporti. Esempio: nel sentire le note dell’Inno di Mameli, tutti gli italiani pensano all’Italia (...forse...).
Orbene, è sorta l’abitudine psiconica di definire "maledetti" tutti gli ambienti e le cose che, pur non provocandoli, si vedono coinvolti in incidenti automobilistici. Così abbiamo: curve maledette, alberi maledetti, strade maledette, muretti maledetti, ponti maledetti, ondate maledette, passaggi a livello maledetti, burroni maledetti, pioggia maledetta, giorno maledetto. Tutto viene maledetto dai giornalisti TV e dalle masse impecorite, però mai si sente dire: droga maledetta, alcool maledetto, corse e sfide maledette, irresponsabili maledetti... Vengono incolpati alberi, curve, salite, discese, rettilinei, visibilità ecc. Ma un albero sta lì, fermo per i fatti suoi e così una curva: stanno lì e non chiedono nulla. E che colpa avrebbe la visibilità se è poca? Mai nessuno ha il coraggio di affermare ben altro, e cioè: povera mente terrestre!
E poi... Chi può affermare che un albero "non si offenda" nel vedersi continuamente oggetto di stupido disprezzo?...
La natura vive, è misteriosa e sa essere anche vendicativa!

POPOLO DI EROI E DI SANTI
Questo è un periodo in cui in Italia c’è l’eroe facile e il miracolo consumistico.  Nei telegiornali si inneggia continuamente agli eroi, non appena qualcuno fa un’opera buona. Segno di pochezza di ideali e anche di ignoranze linguistiche. E quel che è peggio, segno di perdita della bontà e della abnegazione, perchè quelli che fanno le opere buone sono rari come le mosche bianche. Anche io sono un eroe e faccio i miracoli: quando mi accorgo di calpestare formiche, cambio subito direzione. Perchè, non sono Vite anche quelle?

SPIRITO & MATERIA
L’uomo è solito passare da un estremo all’altro. Così, sia nella pratica del Tempo planetario e sia nelle concezioni esoteriche le punte massime e minime del suo termometro sono: Spirito o Materia. Non si applica, l’uomo, non studia, non avverte la sensazione che ci possa essere dell’altro, tra questi due punti. Qualcosa che è posta incommensurabilmente sopra di essi e che li possa addirittura dirigere, governare, piegare e distorcere a piacimento o secondo regole cosmiche e di etica soprannaturale. Qualcuno potrebbe sì, avvertire una folgorazione in tal senso, ma il più delle volte, schiacciato com’è dalle ambientazioni e dagli avvenimenti delle sue vicine dimensioni, tende a scacciarla, ad allontanarla come un’ombra fastidiosa che rompe il suo assuefatto equilibrio. Talvolta può anche soffermarsi per un nanosecondo su questa sua "freccia" improvvisa ma poi, prontamente la chiude da qualche parte nei suoi labirinti mentali, forse a malincuore, ma con un pressante "Ora non ho tempo di pensare a queste cose".
Troppo grande per lui: non è ancora pronto, ma è pur sempre più avanti di chi non ha avvertito, di chi non si fosse fermato nemmeno per un attimo...
Prendiamo una Stella: essa nasce, produce, implode, scompare alla vista (degli uomini), si trasforma, metabolizza in un continuo essere e divenire. Cos’è una Stella, materia o spirito? Se si guarda dal punto di vista fisico, essa è energia concentrata. Orbene, l’energia dovrebbe essere invisibile ma, essendo così concentrata si rende visibile. Allora, come classificare una Stella, autentico e impensabile concentrato  di reazioni nucleari? Un corpo? Un ammasso di spirito concentrato? E che differenza c’è tra la Stella che si vede e la stessa Stella scomparsa per vecchiaia? Se al posto della ex Stella visibile, ora c’è un buco nero, quale è la differenza di concetto cosmico del vederla o non vederla? E se si pensa che la Stella implosa e non visibile, conserva un concentrato d’energia tale che un cucchiaino della sua materia non visibile peserebbe 250 milioni di elefanti e che esercita una potenza d’attrazione gravitazionale che la fa diventare un autentico predone dello Spazio, non si può certamente classificarla come "cosa morta". Essa produce, esercita i suoi compiti, vive.
Vi sono quindi due modi di "vivere": vivere la Vita visibile e vivere la Vita invisibile, ovvero, Vivere la Morte. Ma sono tutte e due VITE pulsanti, produttive, dinamiche; e allora? Allora la Morte non esiste. Che cosa è quindi un Corpo?
Un Corpo è energia che si materializza, si raggruppa, si agglomera, si aggroviglia, si vede. Così come si vedono i "fantasmi". Al posto di farsi il segno della croce, di pregare e di agitarsi, alla vista di "fantasmi" e di vari "santi" e "madonne", si dovrebbero analizzare le correnti di energia che si fondono e confondono nel punto delle visioni. Ma anche i Corpi differiscono tra loro: c’è quello che si intravede, fatto di energie dense fugaci e c’è il Corpo pesante, il secondo corpo, quello nato alla Morte, quello corruttibile. E qui il discorso è molto lungo e le Porte sono numerose.
Avete mai pensato: ma come mai Dio non si fa mai vedere dagli uomini, da coloro che pur Egli ha creato? Perchè mai si fanno vedere soltanto le figure religiose più "vicine" al piccolo uomo planetario? La risposta spazia tra il "bisogno creato di un concetto" che non può essere individuato e ne' si manifesta, perchè già parto e parte di un bisogno interiore e le "creazioni manipolate" su personaggi realmente esistiti o comunque con riferimenti di cronaca storica, anche se distorta o opportunisticamente manipolata.
La Mente è un fortissimo stratega: i ricordi si manifestano e i pensieri individuali e collettivi, conditi con il DNA cosmogenetico individuale, danno gli ologrammi.
Persino l’uomo tende a rimpicciolirsi negli anni. Ma chi penserà mai che un giorno egli possa diventare un "buco nero" di materia non visibile?
Basterebbero queste considerazioni per mettere a tacere definitivamente coloro che strombazzano contro i princìpi della fisica della Reincarnazione.
L’uomo è nato in un Universo manifestato, un Universo che ha partorito, e quindi è nato alla Morte perché comincia a morire appena nasce.
La vera VITA è quella che gli occhi non vedono, quella che pulsa nell’Universo immanifestato, nell’Uovo Cosmico prossimo venturo.
Allorché la Freccia del Tempo lo farà partorire, sarete sempre gli stessi: con una pagella in più. Grazie, Cosmo!

                                                                     Maestro Puntsok Namgyal
                                                                               Valentino Compassi

MUSICA IN DIRETTA
Non ricordo se era in una Pubblicità o in una Fiction o che so io... C’era una donna distesa sul letto, tutta giuliva e con il pancione per aria. Sul pancione aveva messo la cuffia per trasmettere a più non posso musica moderna al nascituro. Ma se quello avesse avuto altri gusti, per esempio dixieland o i monaci tibetani, perchè costringerlo a sentire altro genere di musica? Molto educativo... ma si sa, tutto quello che viene fatto fare alle donne... è oro che cola! Anzi, viene imitato, anche quando è contro natura.
 

IL DALAI LAMA

 "Il Tibet può restare territorio cinese"

Il Dalai Lama si dice disponibile ad abbandonare la campagna per l’indipendenza del Tibet se la Cina si impegna a rispettare il popolo e la terra tibetana.

In una intervista al quotidiano di Hong Kong “SouthChina Morning Post”, il Dalai Lama, 69 anni, afferma: “Siamo disposti a essere parte della Repubblica Popolare Cinese. La cultura tibetana e il Buddhismo sono parte della cultura cinese”.

L’intervista al Dalai Lama arriva a due giorni dalle dichiarazioni di Pechino, che gli aveva chiesto atti concreti che dimostrino la sua sincerità a dialogare.

da IL GIORNALE del 15 Marzo 2005

Ma che bravi! Coppe per i Gelugpa!

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Questa è una mia lettera del 23 febbraio 2005 ad una delle tante

organizzazioni “pro Tibet”:

 

“Ogni tanto questa società partorisce Organizzazioni che si vantano di aiutare il popolo tibetano. Il Buonismo all’italiana impazza e il bello è che la gente ci crede. La Cina, dopo l’annessione del Bod Yul,sta facendo i salti mortali per rivalutare la cultura, il folklore e la Religio del Tibet. Le trasmissioni TV cinesi della CCTV4 e 9 con partecipazione tibetana non si contano e così anche le tavole rotonde con i Lama e gli Gsen e i bellissimi documentari sul Tibet.

Quello che non sa fare l'Italia per le sue tradizioni lo fa la Grande Cina per il suo Tibet. Perchè le nascondete queste notizie? Lasciateli in pace, i tibetani, non sbavate inutilmente... Il premio Nobel Ghiatsò Kundun Rimpoche Chenrezig, il Dalai Lama, sino ad ora ha soltanto platealmente strepitato e ha finito con l'ammettere candidamente i corsi e i decorsi della Storia. Non bisogna invece dimenticare che il suo ex collega di studi, il "non riformato" Panchen Lama, ebbe il coraggio di farsi  imprigionare.

Nella storia antica, il Tibet arrivò con le sue armate alle porte di Beijing...

 "Om Vajra Kyla ya, Kyle ye, swa ha!"

iiii

PIRAMIDI & URANIO
Sono oltre venti anni che combatto per un'ipotesi di lavoro seria e affascinante. Le Piramidi egizie (e non solo) sono diventate tombe soltanto in periodo tardo.
La civiltà Egizia che gli umani conoscono è già tarda e a suo tempo si ritrovò le Piramidi in casa che vennero opportunamente restaurate e adibite a tombe faraoniche. Ho sempre detto che quelle "strane" costruzioni erano servite in tempi remotissimi a contenere materiale atomico, per conto di civiltà evolute, se non provenienti dallo Spazio. Nel 1949 lo scienziato atomico Louis Bulgarini affermò che gli egizi (quelli che noi conosciamo) utilizzavano rocce contenenti uranio. Come sempre accade, la sua teoria non venne presa in considerazione. Sono trascorsi 50 anni ed eccoti i nuovi "scienziati"! Jaime Bigu e la sua equipe, ottimi ricercatori della Laurentian University, in collaborazione con i ricercatori dell'Atomic Energy Authorithy egiziana hanno dato valore alla teoria di Bulgarini. Essi hanno dimostrato che all'interno di Piramidi e di altri monumenti che non è dato sapere, c'è la presenza di radon, un gas radioattivo venefico, incolore e insapore che si forma in seguito al decadimento dell'uranio. Ora, le radiazioni del radon si misurano in becquerel, che non sono lesivi fino ad un massimo di 200; ma nelle tombe e nelle Piramidi ne è stata riscontrata una presenza che oscilla tra gli 816 e 5809 per metro cubo! Gli scienziati affermano che, all'apertura della tomba del grande Tut ench Amun, che per oltre 3000 anni era rimasta sigillata, la concentrazione di radon doveva essere molto più alta. Ecco le famose morti misteriose! Un'altra cosa: per custodire poche pasticche di uranio arricchito nelle centrali nucleari,  la civiltà odierna costruisce cupole enormi e nulla fa escludere che le immense e misteriose Piramidi non fossero che contenitori di materiale radioattivo.


POVERA BIBBIA       
E' piuttosto recente la bella notizia che la CEI, Conferenza episcopale italiana, sottoporrà al Vaticano le modifiche da apportare alla Bibbia. La stampa nazionale riporta soltanto una modifica, ma certamente saranno molte.
Il "Signore degli eserciti" cambierà in "Dio dell'Universo".
E' scritto che tutte le modifiche sono state apportate con il massimo rigore scientifico e allora dovevano lasciare "Signore degli eserciti" o "Io sono". Qui di seguito un elenco di notizie da "cambiare" allo scopo di stravolgere ancor di più il testo, già opportunisticamente elaborato attraverso i secoli, per far si che la mente dell'uomo, al posto di vederci chiaro, si addormenti ancor di più sulle ali di una fede che non deve essere ragionata ma a scatola chiusa.
1 - "Noè scoperchiò l'Arca" (Scoperchiò?.. Botola per Sommergibile?).
2 - La "spada infuocata guizzante" a guardia dell'albero della Vita (laser?).
3 - "Fornello fumante" - "Colonna di fuoco" - "Turbini" - "Nave di fuoco" - Pietre di cristallo con lingue di fuoco" - Cerchi che giravano avvolti da fiumi di fuoco" etc.
Alcune entusiasmanti discese del "Signore degli eserciti"..
4 - Il "Rombo che esce dalla sua bocca"- Il "Tuono che ruggisce"- "Il suo carro è come un turbine" - "Il Monte Sinai fumava tutto perché il Signore vi era sceso in mezzo al fuoco" - "Il Signore nella caligine" - "Il fuoco divorante" - "Elia salì in alto, in un turbine" - "Il suo rumore era come il rumore di una massa di acque" - "Quindi la Gloria del Signore si alzò (!), uscì dalla città (!), e andò a fermarsi sul monte che sta a oriente di Gerusalemme(!)" -
Tutte le visioni dell'aeromobile effettuate da Ezechiele, Isaia, Daniele ed altri.
"E' la spada del massacro, la spada della grande strage, quella che minaccia da tutti i lati... Tu fosti lavorata per emettere lampi(!)" -  "Egli alza un segnale... Con un fischio chiama il popolo..." - "Un fuoco uscì dalla presenza del Signore e divorò i 250 uomini" - 
E che dire della storiella dell'Arca e dell'Ararat? Ci siamo dimenticati il Nisir delle tavolette mesopotamiche? E che dire del non misterioso Nehustan, il "Serpente di Bronzo" adorato dagli Ebrei per più di 50 anni, in sostituzione di YHW? E che dire ancora di tutta la Bibbia, quella vera, quella copta, aramaica, che non viene mai tradotta? E i Rotolini (si fa per dire) del Mar Morto tenuti così caparbiamente "segreti" quasi fossero segreti militari?
Diciamo le cose come stanno, suvvia! 
Il "Dio dell'Universo" e' ben altro di ciò che vogliono imporre! Il "Signore degli eserciti" era come viene descritto, un potente del cielo. Ben altro invece, e' il concetto di Dio, che spazia dall'Atomo primordiale, alle classifiche della coscienza umana e cosmica!
Ma guarda che strano! La Religione tibetana BON ha per Signore assoluto Sans Po Bum Kri, il "Signore dell'Universo"... Quante scopiazzature su questo pianeta...

                                       Leggete il mio "LA COLONNA DI FUOCO" (Fanucci)
                                                         
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                                                  da  Il Tempo   17 Luglio 2000

La nuova versione del Capitoletto 2266 del nuovo Catechismo recita: L'insegnamento tradizionale della Chiesa non esclude in casi estremi il ricorso alla pena di morte se questa sia l'unica possibilità efficace per difendere le vite umane dall'aggressore e per proteggere l'ordine pubblico e se sia pienamente accertata l'identità e la responsabilità del colpevole". Subito dopo c'è un riferimento alla Evangelium Vitae, l'enciclica di Giovanni Paolo II emanata nel 1995 nella quale il Papa, pur ammettendo la possibilità della pena di morte solo "in caso di estrema necessità", aggiunge che "oggi questi casi sono ormai molto rari, se non addirittura inesistenti".
                                                                                        
                                                                                    


                                 TU NON SEI MORTO, BRUNO!

                             Sono un’ombra profonda: non tormentatemi!”

”O tu, che rivelasti ai miei occhi lo spazio illimitato e i veri mondi,
o Stelle splendenti, non ci saranno luogo, sorte, tempo lontano
dal mio punto di osservazione, non età che dimostrino i miei errori!”


”Nell’incommensurabilità degli spazi infiniti,
altri organi di senso, oltre quelli che ci sono noti!”

”Ora l’ale sicure a l’aria porgo,
né temo intoppo di cristallo o vetro;
Ma fendo i Cieli, e a l’Infinito m’ergo.

E mentre dal mio globo agli altri sorgo,
e per l’eterio campo oltre penètro,
Quel ch’altri lungi vede, io lascio a tergo!”

zzzz

”Si, Bruno! Ti lasci a tergo la vergogna e l’onta
di gente opportunista e senza cuore,
che in nome di ragione che non conta
ha ucciso un dio,
con infinito amore…”

”O Inquisitori, crudeli ed ignoranti,
l’avete ucciso, e vi hanno fatto Santi!"

XXXX

da:  CANTO ALLA CIVILTA'   di Valentino Compassi

"A questa civiltà disfatta e guasta,
coi suoi valori degni di un porcile,

dove violenza e vizio son le file
che regnano sovrane nella tana,

l'Uomo sapiente e saggio dirà: -Basta!-
allor che la sua specie ormai dissolta,

starà per scomparir la Quinta volta,
nel Gran Silenzio della Quiete Arcana."

NNNN
 

 "Quando la Razza divenne vecchia, le vecchie Acque si mischiarono con le Acque più fresche.
Quando le sue Gocce divennero torbide, esse svanirono e scomparvero nel nuovo Fiume,
nel caldo Fiume della Vita. L'Esterno della Prima divenne l'Interno della Seconda.
 La vecchia Ala divenne la nuova Ombra e l'Ombra dell'Ala."
        Stanza V, 21 Ye smon gyal po (Stanze di Dzyan)

"Sole ventesimo del Toro, la Terra tremerà così forte, il Grande Teatro pieno crollerà."
       Michele de Nostredame, IX Centuria, 83

"Se gli uomini di questa Terra non sapranno accordarsi sul modo di governare sé stessi,
 bisognerà che qualcun altro li governi.
Theodor H. White (storico)

"Il Saggio può scoprire il Mondo senza oltrepassare la propria soglia, vede senza guardare, sente senza udire,
parla senza dire, compie senza agire."
Puntsok Namgyal

"I primitivi danno molta importanza ai fattori di sopravvivenza e ai misteri in essa impliciti. La civiltà moderna dà invece importanza all'allargamento delle cognizioni e all'applicazione della tecnologia alla vita dell'uomo. Il futuro dell'Umanità dipende dalla nostra capacità di conciliare la Scienza con la Saggezza della Natura."
Charle A. Lindberg

"Chi pianta un albero, è un servo di Dio; egli benefica molte generazioni, e volti che non ha visto lo benediranno."
Henry Van Dyke

"Ogni pasto è farmaco-dinamico, ogni menu una ricetta medica."
Jean Rostand (biologo)

"Come Dio poté creare miliardi di Galassie, così potrebbe aver creato miliardi
di Razze umane, ciascuna unica a sé stessa. Potrebbero essere tanto diversi da noi,
quanto lo e' un elefante da una zanzara."
Padre Daniel Raible

"Anche se la scimmia e l'uomo hanno una comune radice...questa è però...non la forma scimmiesca ma quella umana.
L'espressione volgare, se si devono usare queste formule dovrebbe suonare così: la scimmia deriva dall'uomo."
Max Westenhofer

"Gli ominidi non discendono dalle scimmie antropoidi, piuttosto gli scimmioni possono essere derivati dagli Ominidi."
Bjorn Kurten

"Potremmo anche formulare la nostra ipotesi, dicendo che le scimmie derivano dall'uomo."
J.Gribbin-J.Charfas

"Che tra i discendenti più elevati e lontani da un presunto modello umano originario possa trovarsi anche una scimmia
antropomorfa,
e' idea che non può sorprendere chi, come me, aderisce alle vedute di un'antropologia tradizionale."
Emilio Servadio

"L'assenza di fossili di gorilla e scimpanzé conferma la probabilità di una loro derivazione
molto recente in seno alla linea Ominide."
Francesco Fedele

"Noi pensiamo che la derivazione degli Ominidi da ceppo comune a tutti i Primati ha più probabilità di essere vera della filiazione dalla linea scimmiesca."
Pierre P. Grassè

"E' giusto e logico che da un essere perfetto come l'uomo... possa scaturire uno scimpanzé... non mi disturba essere antenato
di uno scimpanzé,
mi disturberebbe invece esserne un discendente."
Piero Chiara

"Siamo già sul punto di ammettere l'esistenza di milioni di società più progredite di noi, nella sola nostra Galassia.
Se riusciremo a fare un altro passo e comunicare con alcune di queste società, tutte le nostre Scienze e le nostre Arti
e le nostre Religioni, ne risulterebbero enormemente arricchite.
Forse impareremmo anche utili lezioni nella tecnica di un Governo mondiale stabile."
Alastair Cameron (astrofisico)

"La Religione del futuro sarà una Religione cosmica. Dovrà trascendere un Dio personale ed evitare dogmi e teologie.
Comprendendo sia il naturale che lo spirituale, avrà come fondamento un senso religioso che sorge
 dall'esperienza di tutte le cose naturali e spirituali intese come unità piena di significato.
Il Buddhismo corrisponde a tale descrizione."
Albert  Einstein

"Dichiaro in pericolo l'intera Razza umana, dichiariamo l'Umanità in stato di legittima difesa."
N. Kastler (Nobel per la Fisica)

"Rimarrà per sempre incomprensibile che la nostra generazione, tanto grande nelle sue scoperte
 e nelle sue conquiste, abbia potuto scendere spiritualmente tanto in basso, da rinunciare a pensare."
Albert Schweitzer

"Ho spesso riflettuto che l'unico motivo per cui non siamo tutti stregoni, e' che non siamo stati sottoposti alla tortura,
e ritengo sincera la millanteria di quell' inquisitore che s'è vantato di recente che, se avesse il Papa fra le mani,
saprebbe costringere anche lui a confessare d'essere uno stregone."
Friedrich Von Spee, gesuita, 1591-1635

"In questi testi dobbiamo forse leggere una testimonianza della credenza che una Razza dimenticata,
vissuta in un lontanissimo passato, ha raggiunto non soltanto quel grado di conoscenza che oggi e' nostro,
 ma ha anche posseduto fonti di energia che ancora noi non abbiamo padroneggiato...
Penso che in passato ci siano state civiltà che conoscevano l'energia atomica
e, usandola male, si siano totalmente distrutte."
Frederick Soddy (Fisico, autore di Interpretation of Radium)

"L'Assoluto e' nell'Essenza dell'individuo e la sua ricerca si effettua tramite il profondo superamento della Dualità
e con l'autoidentificazione, mediante eccellenti viaggi introspettivi. Vi e' un punto di amalgama, di perfetta fusione,
di non-segreti, tra il Microcosmo-Uomo e il Macrocosmo-Universo. Giungere attorno a questo punto è difficile, ma è possibile;
 ed è comunque un'immensa conquista anche soltanto sfiorarlo. Tuffarsi in questo Punto, con coscienza attiva, significherà
assaporare la folgorazione divina, il bagliore fulmineo e semplice delle Verità nude, in una fusione atomistico-spirituale
 e mentale che porterà all'improvviso Risveglio e alla conoscenza del sé, con una chiara e rivelatrice proiezione
nel vortice dei momenti futuri e remoti di una Creazione giammai terminata, ma sempre in divenire."
Valentino Compassi

"L'immaginazione è come il Sole, la cui luce non è tangibile, e tuttavia può incendiare una casa.
L'immaginazione guida la Vita esistenziale di un uomo, in modo che, se egli pensa al fuoco è nel fuoco,
 se pensa alla guerra causa la guerra. Tutto dipende dall'immaginare fortemente ciò che si vuole."
Aureolus Philippus Theophrastus (Paracelso)

"L'Uomo è come un ignorante che assiste ad una rappresentazione drammatica."
         Bhagavatapuràna, I,3,37.

"Il credere che possa esistere un solo Mondo abitato, è tanto pazzesco quanto il sostenere che in un vasto campo di grano, possa crescere una sola spiga."
(Per Margherita Hack) -  Metrodoro di Lampsaco (allievo di Epicuro, III sec. A.C.)

"Il successo del darwinismo è accompagnato da un insulto all'onestà scientifica, giacché gli stessi contemporanei di Darwin,
sono capaci di dichiararsi tali, ma sono contemporaneamente incapaci di determinare scientificamente
 e soprattutto di dimostrare con esattezza scientifica questa teoria."
Ben Thompson (Direttore Ist. Biologia Universita' di Ottawa)

"Le forme conosciute restano divise fra loro come i pilastri di un ponte distrutto.
Forse non si riuscirà mai a trovare il presupposto anello che noi immaginiamo."
Lecompte Du Nouy (biologo)

"Dobbiamo renderci conto, in tutta serietà, che nel Cosmo ci possono essere altre 'Terre dove la vita può attuarsi,
e forse con individui assai più intelligenti di noi."
F.L. Boschke (Geochimico e Cosmochimico)

"La parola è la distruzione dei sentimenti, è la distorsione degli intendimenti.
Essa è causa di malanni fisici poiché comporta spesso forte emotività.
E' causa di alterazioni e depauperazioni espressive del volto che la pronuncia;
è il sibilo insidioso della serpe; è la paura; è la guerra: è la Morte."
Valentino Compassi

"La Scienza parapsichica dei prossimi decenni potrebbe avere un effetto
paragonabile a quello che alcuni secoli fa ebbero le scoperte di Galileo e Copernico.
Io la chiamo la seconda rivelazione copernicana."
Willis Harmann (scienziato dell'Universita' di Stanford)

"E’ più verosimile che gli Stati Uniti siano invasi dagli abitanti non molto conosciuti, ma pare assai bellicosi
del pianeta Marte, che scenderanno dagli spazi siderali su inimmaginabili fortezze volanti…"
Benito Mussolini
(Discorso al Teatro Adriano, del 23 Feb. 1941- Il Giornale d’Italia 25.2.1941)

"Nell’incommensurabilità dello spazio infinito ci sono altre forme di vita, altre forme di pensiero,
altri organi di senso, oltre a quelli che ci sono noti."
Giordano Bruno (l’eroe)

"Il nostro pianeta è la culla della Ragione; ma non possiamo vivere eternamente in una culla."
Costantin Tsiolkovsky (scienziato)

"L’Universo è come un immenso utero. I sistemi planetari sono le ovaie.
Le meteore e i meteoriti sono gli spermatozoi fecondatori."
Valentino Compassi

"Nessun campo di ricerca è più affascinante di quello che ci spinge a indagare sull’Umanità
o su qualcosa di prossimo all’Umanità, nelle beate terre misteriose al di là delle barriere dello spazio interstellare…
Con i nostri compagni animali e vegetali sulla Terra, nell’aria e nel mare; con le rocce e le acque di tutte le croste planetarie, 
 e i fotoni e gli atomi che compongono le Stelle; con tutto ciò ci troviamo uniti in una esistenza e in una evoluzione
 che ispirano rispetto e profonda riverenza.  E come filosofi e scienziati che a tentoni cercano la Verità,
 siamo riconoscenti  per i misteri che ancora sfuggono alla nostra comprensione."
Harlow Shapley (astronomo)

"L’Annuario galattico contiene uno o più milioni di abbonati. Il problema consiste, per noi della Terra, iscrivere il nostro nome in questo straordinario Annuario."
Fred Hoyle (astronomo Univ. Di Cambridge)

"La teoria di Darwin è una bella favola per adulti"
Jean Rostand (biologo)

"La teoria di Darwin è una psicosi di massa."
Prof. Tirala (biologo)

"SAI COS’E’ IL CONTRARIO DI MORTE? "
"MA E’ VITA!"
"NO, E’ NASCITA!"
(V. Compassi: da meditare)

"Mi immagino la Terra con il suo involucro di vapori, come un’Essenza vitale legata a un suo proprio respiro"
Fechner Theodor Gustav (fisico, 1801-1887)

"E dicono che la discendenza di costoro sono le scimmie che esistono ora nei boschi;
esse conservano lo stampo di quelli, poiché soltanto di legno fu fatta la loro carne
dal Creatore e dal Formatore.
E  per questa ragione che la scimmia assomiglia all’uomo."
Popol Vuh (Popol Buj-Libro del Consiglio – cap. III)

"Ogni razza umana cosmica intelligente, viene identificata nell’Universo, a mezzo di una sorta di ‘difetto d’origine’,
di una 'mancanza', di una ‘pecca’, rispetto ai Costruttori e ai Formatori. Questo è il ‘Peccato originale'."
Valentino Compassi  

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