Allegoria postuma di remote distruzioni nucleari (Archivio V. Compassi)

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ROMBI
Presso le popolazioni della Nuova Guinea, la storia del rombo (bigu),
si riallaccia ad un importante regalo fatto a suo tempo dagli Dei, mentre
in Australia, presso le etnie aborigene, il sacro rombo apparteneva
inizialmente al dio Atnatu (il "senza culo"), che gioiva quando gli 
umani producevano con quel congegno il "rumore del dio".
Quelle popolazioni, in tempi lontani, restavano in devoto ascolto e in
concentrazione, quando Atnatu si avvicinava dal cielo
"facendo roteare un immenso rombo che produceva un rumore
assordante e un ronzio penetrante".


CARNAC

Magico nome, magica terra!
Regina del Morbihan in Bretagna, Carnac sonnecchia al Sole luminoso della
 Costa dei megaliti. All'improvviso la campagna si apre in uno scenario 
irreale: 3.000 megaliti (Menhir) e numerosi Dolmen. Fenomenali macigni 
conficcati a terra da remoti esseri: macigni alti 5,6,7 metri e per altri metri
 conficcati sotto terra. Uno, a Kerloas, misura 10 mt. e pesa 150 tonnellate!
 Ecco gli Allignements du Menec: 1169 megaliti disposti su 11 linee lungo
 1167 metri; poi gli Allignements de Kermario, 1029 megaliti, quelli di
Kerlescan, 594 e via via gli altri. Una cosa da vedere, da gustare; altro
che il solito centimetro al mare!! I nomi delle località sono misteriosi e 
affascinanti: Kerzehro, Pennarc'h, Er, Kerveatous, Crucuno, Ioh, Ty, Croh,
Kerbannalec, Crach...nomi da fiabe remote!
A Lochmariaquer un megalite di 350 tonn. conficcato al suolo! L'avranno
spinto con gli "arganetti di legno"! Dall'esaltata era del computer e del
riscoperto termonucleare, ecco storie di 5000 anni fa, se tutto va bene.
Civiltà evolutissime o Civiltà indirizzate da chi sapeva...
Storie di Giganti; storie di Religioni cosmiche, storie di Razze scomparse.
E' fra questi enigmatici echi del passato che bisogna camminare a lungo,
meditare, intuire! Camminando assorti e pensosi tra questi giganteschi
misteri è difficile non essere rapiti; ordinati e silenziosi, i misteriosi massi
non lasciano trapelare nulla: i pensieri si intrecciano e si viaggia in altra
dimensione. Spettacolo superbo e stupendo, manifestazione di potenza
inaudita e di voci che sussurrano dalla radice dei Tempi.
E la notte, al chiaror della Luna, le scintillanti punte dei Menhir cercano
vibranti qualcosa lassù, nell'immensità degli abissi cosmici.
                                                                                     
                                                                              v. compassi

    BJJB

CONOSCENZE PERDUTE DELL'UMANITA'

Pochi anni fa la Scienza del pianeta Terra poneva in orbita un satellite
 equipaggiato con un motore Kauffmann-Eska 18, il cui combustibile
 era il mercurio ionizzato. Sette Kg/mercurio che davano una velocità
 di 38.000 m/sec.e 2,5 g. di spinta. L'esperimento si chiamava Sert II 
e avveniva dalla base di Capo Vandemberg in California. Il satellite
 si poneva su un'orbita di 1.400 Km. ed è ancora lì.
Tutto molto bello: il motore al mercurio!
L'orizzonte dei motori ionici interstellari è una realtà!
Ma circa 6.000 anni fa la civiltà sanscrita costruiva aeromobili la cui 
"fornace" andava al mercurio, racchiuso in contenitori sferici
 (come oggi progetta la NASA). Scienze remote di portata gigantesca,
ma che i Santoni della Civiltà odierna amano relegare nella Mitologia 
di comodo, nelle favole o nella fantascienza, sono state appannaggio
 di Civiltà le cui conoscenze scientifiche, metascientifiche e naturali, 
farebbero impallidire i più "progrediti" ricercatori.