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Missile e Stupa (Composizione, Archivio V.
Compassi)
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CONTRO I
FURFANTI IPNOTIZZATORI
Avrete letto le cronache: gente che ipnotizza anche
i cassieri e si fa consegnare i soldi.
Questi "signori" si chiamano CHAROM e sono una comunità
stanziata in India, nel Gujarat (Ahmadabad) ma non sono indù.
Si trovano anche in Bolivia a CHARAGNA.
Se venite avvicinati da una coppia di Charom e vi accorgete del
loro influsso malefico, vi consiglio di pronunciare rapidamente al
loro indirizzo una di queste tre FORMULE
"SARAMA - SARASA"
"NAGA - YAMA"
"CHARAN - CHARAZAN"
Fate tesoro di questo mio consiglio!
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ECHI DAL PASSATO
Quante "coincidenze"! Migliaia di anni fa, strani
nomi per indicare
terrificanti e modernissime armi distruttrici: Sikharastra (missile
fiammeggiante, Samvarta (l'ordigno che rotola), Kalapasaka (la
trappola mortale), Shataghni (l'arma che con un colpo ne uccide
cento), Yantramukta (l'arma volante con strumenti di precisione),
Occhio di Capilla (l'arma che disintegra), Serpenti di fuoco,
Serpenti di bronzo (Bibbia), Specchio fumante, Bastone d'oro
(Mesoamerica), Arma da taglio del Cosmo (Mesopotamia)...
E poi...i nomi strani dei mezzi bellici recenti: caccia Spitfire
(sputafuoco), caccia Schmetterling (farfalla), Flugschnittel
(proiettile che trancia), Leopard, Tornado, Pantera, Gazzella...
E oggi? Non cambia nulla. Per indicare macchine di altissima
tecnologia si usano nomi vecchi di millenni: un test nucleare indiano
dell'aprile 1999 si chiamava "Agni", il grande Dio del fuoco e la
navetta messa in orbita dalla Cina il 20.12.1999, recava il nome di
"Vascello degli Dei", come la "Culla d'oro" che solcava i
cieli
degli Ainou a Sachalin, o il "Fornello volante" descritto nella
Bibbia, mentre una Compagnia aerea orientale si chiama ancora
"Garuda", il veicolo celeste degli Dei...
APRITE LA MENTE! TUTTO E' GIA' STATO!!!
WWzzWW
Su una parete interna della splendida Certosa di
Trisulti é inciso:
SATOR
AREPO
TENET
OPERA
ROTAS
(Magnifico lavoro alchemico leggibile da ogni
lato)
Ma il Clero, per accattivarsi gli anti-alchimisti ha aggiunto:
MA IL CAMBIAR
DI NATURA
E' IMPRESA TROPPO
DURA
(___--...--___)
SUL
BIG BANG E ALTRO
Era
di moda il Big Bang, come inizio di questo Universo visibile.
Poi una rivoluzione di alcuni scienziati "di grido" che lo misero da
parte
in favore di una nuova scoperta: il muro cosmico. Non più l'immane
esplosione iniziale, ma una specie di "muro" di materia
cosmica primordiale.
Oggi, 08 giugno 2000, torna di moda il Big Bang, ad opera
dell'American
Astronomical Society e del Fermi National Accelerator Lab., in persona
di Joshua Frieman, che ha sviluppato il 2-Degree Field Galaxy Red
Shift
Survey (2dF). Alla fine delle sue ricerche (apparecchiature e telescopi
da
fantascienza), l'eminentestudioso ha concluso: "...dovremmo rivedere
l'intera teoria sulla formazione dell'universo...". La mappa
cosmica tracciata
in questi giorni riabilita e avvalora la teoria del Big Bang. L'Astrofisica,
si sa,
è assieme alla Biologia la scienza dello sviluppo e della ricerca sul
Mistero
della Vita e del Cosmo. Grande rispetto, a parte qualche "testa
dura" o qualche
maniaco di notorietà (in verità, piccolo); però dobbiamo dire che il
Grande
Mistero dell'Inizio è ancora celato e sopito dentro l'uomo e che
talvolta bravi
e volenterosi astrofisici hanno intuizioni stupende, subito...scartate!
Ma il Mistero è semplice: assieme al "guardar fuori", è opportuno
guardare
bene "dentro" poiché l'uomo è un pezzettino di Cosmo e le sue
cellule ne sono
le Galassie... L'Anatomia Cosmica Comparata sarà la grande scienza del
futuro.
I remotissimi postulati sono tuttora validi e più si mettono da parte,
più le
Verità si allontanano. E' l'ora di soffiare sulla polvere dei testi
scientifici remoti
e di non considerarli più testi "filosofici" o
"religiosi", almeno come viene inteso
oggidì. Perché in verità, le Religioni remote erano scientifiche e le
Scienze
remote erano Religioni... E fino a che non torna questo abbraccio, il
termine
"Mistero" ipnotizzerà l'uomo che, anche se scienziato, si adagerà
sulle ali
delle "Fedi". Per carità, sia detto con il dovuto rispetto, ma
qualcuno
ci "azzuppa", traendone vantaggi...
In effetti, la Scienza non sa dirci nemmeno se siamo morti o
vivi; nel senso della
sicurezza di essere quelli reali o quelli speculari dell'Universo
parallelo.
Dove si vive, o meglio dove si esiste? Nell'Universo "reale" o in
quello "parallelo"?
Tu che leggi queste righe sei il tu vero o sei il tuo parallelo?
E se tutto fosse un'Illusione, un ricordo cosmogenetico? "Non è
vero," mi dirai,
"io tocco e sento di toccare, quindi è una realtà!" Troppo facile.
Un'Illusione che tocca un'altra Illusione, diventa una realtà della
"sua" dimensione!
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