
Oggi anche le meditazioni sono ammantate di consumismo, perché invischiate
di consumismo sono le religioni, le dottrine, le sette. Esiste tuttavia una
religione che, per purezza e severità, può essere definita “Regola” e che
continua e continuerà a percorrere sicura e immutabile il suo luminoso
cammino.
Questa religione è il magico e affascinante BON, nato in Tibet 17.000 anni
fa.
Il BON è la vera religione autoctona del Tibet e non un culto d’importazione
o “riformato”, pertanto è una Disciplina religiosa che s’immerge nelle
profondità della materia, dell’energia, del divino e dell’animo umano, con
cognizione psicanalitica, sciamanica, scientifica, trascendentale e
attraverso la sublimazione della Conoscenza.
Il suo grande Sapere si amalgama con la dimensione divina, si veste di luci
mistiche e di tenebre terrifiche, ascende al Paradiso degli Dei e valica le
caligini degli Inferi, donando ai Fratelli del Bon “la Lettera bianca A, che
possiede l’occhio della Conoscenza sublimata” (A dkar Bon c’ed dan can Ye
shes spyal ldan).
La convivenza concreta con il divino non assume dimensione bigotta, perché
la conoscenza delle cose, planetarie o celesti che siano, è un traguardo che
esige lo studio e la ri-velazione dei “misteri”, attraversando piani
scientifici e trascendentali.
Questo libro conduce al primo dei nove risplendenti e difficili gradini
della Piramide del BON (Ol mo lun rin), quello che schiude i sentieri
celesti alla Ri-conoscenza del sé e della propria energia, lungo un cammino
costellato di vittorie sugli ostacoli e sui nemici karmici di sempre, con la
forza di una ritrovata ascesa individuale.
Non più parole grandi per concetti piccoli, ma parole piccole per concetti
grandi: questo è il BON, religione sciamanico-scientifica, anima e cuore
d’un popolo che conosce il Sapere e la Saggezza e di tutti coloro che, senza
rinnegare la materia, vogliono ri-scoprire la corda d’oro che ci unisce
all’immensità del corpo cosmico.
Valentino Compassi
(Puntsok Namgyal)
|