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“Scrivere é
comporre, narrare, esprimere, vivere e far rivivere.
Lungo il suo cammino, uno scrittore é un pellegrino che si disseta a più
fonti, rinnovandosi e ispirandosi a multiformi scenari. Solo così
scoprirà tutti i dardi della sua faretra e non avrà esitazioni nel
rivelare le sue ispirazioni.
Si stupirà e gioirà nel vedersi eclettico e sarà come i paesaggi di
montagna:
variopinti, sorprendenti e infiniti”
PRESENTAZIONE |
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Voglio svelarvi un
segreto.
Sono anni che mi dedico alla caccia dei foglietti inseriti nelle
variopinte scatoline dei medicinali che mi capitano sotto mano e sono
anni che li catalogo e che li conservo gelosamente.
Il bello è che non solo li ho letti tutti ma, dal momento in cui ho
preso la decisione di scrivere questo piccolo libro, li ho anche
riletti, evidenziando i termini che reputavo interessanti.
Ma, come se questo non bastasse, mi sono munito anche del voluminoso
“Repertorio Farmaceutico Italiano”, che annovera i prodotti
farmaceutici, con le relative indicazioni.
Più evidenziavo e scrivevo, più saltavano fuori nomi incredibili.
Allora? Allora, semplice (si fa per dire): quando il momento è giunto,
ho scritto dei racconti curiosi, sostituendo termini comuni con quelli
medico-scientifici somiglianti, o dando a questi ultimi dei significati
arbitrari, spesso onomatopeici.
Così, nella mente e sotto gli occhi, ho visto nascere una sorta
d’umorismo pseudo scientifico, che personalmente non mi dispiace.
Ma si sa, “ogni scarrafone è bell’a mamma soia” e naturalmente, non devo
essere io a esprimere un giudizio.
Quindi eccomi qui, con questo mio lavoretto, per regalarvi un sorriso,
per sentirmi dare un benvenuto o...per meritarmi un pò di comprensione.
Spero di potervi donare qualche momento di gioiosa spensieratezza e di
guadagnare altresì il vostro consenso e, forse, un apprezzamento. Se ciò
avvenisse; vorrà dire che la certosina pazienza,
trasfusa in questa breve opera, non sarà stata vana.
Viva la Vita!
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